Archivi categoria: Eventi Sociali

#DomenicaTolkeniana

La vostra, la nostra, quella di ieri 25 Ottobre. I cari amici de “Il mondo fantasy de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit” ci hanno raccontato per immagini una domenica all’insegna di Tolkien, con una passeggiata e un piatto preparato prima di andare a lavoro, visite ai castelli e ai boschi; ovunque siamo, troviamo quella perpetua sensazione che “questo posto somiglia a…”ed è quasi impossibile non fare questa associazione di idea, per l’appassionato dei romanzi del Professore. 

Ieri ci hanno scritto: 

Velvet col suo piatto di ragù e purè Hobbit-Nanico varia ispirazione  
Giovanni appassionato delle storie del Mark 

 
Irene in una passeggiata al calar del giorno

 
 Giorgio dal Castello di Cefalà Diana    

Marina nella Vecchia Foresta Friulana

   
    
    
 
Io da un lido ischitano a caccia di tesori 

  
Maria da Siviglia, con alle spalle un vero Fosso di Helm andaluso!

  

Maria al suo pc 

  
E infine Federica col suo piatto consolatorio di una domenica lavorativa 😉

  
Grazie per aver condiviso questi momenti con noi!

Mena e Maria

 

#HobbitVillage2015: sulle orme di fan e appassionati Tolkeniani – immagini

fonte: hobbitvillage2015

Quest’anno, Barletta ha ospitato il 5 e 6 Settembre un nuovo evento Tolkeniano, Hobbit Village, caratterizzato dalla forte presenza internazionale dei suoi ospiti e delle attività offerte agli appassionati lettori e conoscitori dell’opera di J.R.R. Tolkien. Lo scorso anno Barletta ospitò i due importanti illustratori inglesi Roger e Linda Garland e quest’anno, rinnovando la collaborazione con Davide Martini, il direttore artistico del Greisinger Museum (Svizzera, Jenins) e con lo stesso museo guidato da Bernd Greisinger, ha avuto il grande onore di ospitare una mostra unica nel suo genere. Per la prima volta in Italia, il visitatore ha ammirato le tavole originali di artisti che hanno fatto la storia dell’arte tolkieniana: Cor Blok Piero Crida. A loro si è unito la giovane promessa Andrea Piparo.

Cor Blok è nato a L’Aia nel 1934, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Dopo la laurea nel 1956, ha lavorato presso il Gemeentemuseum fino al 1965 dove ha, tra le diverse cose, realizzato il catalogo della grande collezione conservata nel museo delle opere di Piet Mondrian. Durante questo periodo, dipinse anche circa 140 opere ispirate a Il Signore degli Anelli, con una selezione di queste che espose a L’Aja nel 1961. L’editore di J.R.R. Tolkien, Rayner Unwin, inviò allo scrittore cinque immagini. Tolkien ne rimase così colpito che volle incontrare l’artista, iniziando con lui una corrispondenza e acquistando per sé alcune delle opere. Le immagini di Cor Blok sono paragonabili all’arazzo di Bayeux: ciascuna racconta con uno stile semplice e immediato una vicenda epica, ma sotto questa semplicità si cela un linguaggio incisivo e potente che diventa sempre più efficace man mano che la storia procede… Alcune delle opere di Blok furono utilizzate dalla Spectrum per l’edizione economica in tre volumi e per quella rilegata in volume unico (1965-1978), della versione olandese del Signore degli Anelli. Del suo enorme lavoro sull’opera tolkieniana è stato pubblicato il volume A Tolkien Tapestry – Pictures to accompany The Lord of the Rings (HarperCollins, 2011) tradotto in Italia L’Arazzo di Tolkien: Immagini ispirate al Signore degli Anelli (Bompiani, 2011). Cor Blok vive ad Amsterdam, dov’è attualmente impegnato su una graphic novel.

 

 

Piero Crida è l’illustratore delle copertine dei libri di Tolkien pubblicate da Rusconi tra il 1970 e il 1995. Nasce a Torino e compie i suoi studi presso l’Accademia Albertina di Belle Arti. Ha insegnato Storia dell’Arte ed Estetica al Museo di Arte Moderna di Torino e alla Fondazione dei Centri di Studi Europei della stessa città. Ha disegnato collezioni di tessuti per Missoni, Etro, e Benetton, nonché gioielli di Pomellato e Sicard, piastrelle in ceramica per Opificio Umbro e illustrazioni per Rusconi, Franco Maria Ricci e tanti altri. Le sue illustrazioni si trovano su Vogue, Harper Bazaar e Vanity e mentre i suoi libri-oggetto, pezzi unici, su testi di Evelina Schatz, sono esposti alla Biblioteca dell’Accademia delle Scienze di San Pietroburgo. I suoi acquerelli sono stati esposti in Europa, Sri Lanka e Stati Uniti e sono stati in asta da Sotheby. È l’illustratore delle copertine dei libri di J.R.R. Tolkien pubblicate da Rusconi: Il Signore degli Anelli (1970 e 1977); La Compagnia dell’Anello, Le Due Torri e Il Ritorno del Re (1974); Albero e Foglia (1976); Le avventure di Tom Bombadil (1978); Il Silmarillion (1978); Immagini (1989); i Racconti incompiuti (1982); i Racconti perduti (1987); i Racconti ritrovati (1986) e infine la Realtà in Trasparenza. Lettere 1914-1973 (1990).

 

Andrea Piparo nasce a Roma nel 1990, si diploma al Liceo Artistico di via Ripetta e prosegue gli studi frequentando il corso di illustrazione presso la Scuola Internazionale di Comics. Ha esposto le proprie opere in varie collettive,prodotto diversi ritratti su committenza, è stato l’autore di alcune illustrazioni del Calendario 2013 della Polizia di Stato e, su richiesta di privati, di altre immagini per calendari. Ha esposto in diverse manifestazioni quali la prima e la seconda edizione di Fantastika a Dozza (BO) nel 2014 e 2015 e allo Spazio Fumetto “Wow” di Milano. La sua produzione spazia dalla ritrattistica allo Still life, ma la passione per il genere Fantasy lo indirizza prevalentemente verso tale espressione artistica, nella quale manifesta la sua attenzione ai dettagli, coniugata all’amore per la pittura realista e il disegno a matita. Attualmente vive e lavora a Castelnuovo di Porto in provincia di Roma.

 

Presenti all’Hobbit Village la più grande libreria Tolkeniana Olandese, il Tolkienshop gestito da Renè van Rossenberg; l’iniziativa Libera un libro, a cura dell’Associazione Collezionisti Tolkieniani Italiani ed una esposizione di Vespe storiche.

Il contest fotografico all’interno della magnifica location del Castello Svevo di Barletta e tantissimi laboratori:

Pipe artigianali in legno della Terra-di-Mezzo

a cura di Arcangelo Ambrosi

Disegnare la Terra-di-Mezzo

a cura di Andrea Piparo

Scrivi il tuo nome in elfico

a cura di Roberto Fontana

 

Un Incontro nazionale dei collezionisti tolkieniani italiani, a cura dell’Associazione Collezionisti Tolkieniani Italiani

Negli ultimi anni il collezionismo tolkeniano in Italia è cresciuto grazie alle pellicole del regista neozelandese Peter Jackson ispirate alle opere di Tolkien. Oggetti, memorabilia e soprattutto libri, sono cercati e contesi dagli appassionati nei mercatini e sui siti internet. Grazie ai massimi esperti del settore scoprirete dove, quando e cosa cercare per rendere unica la vostra collezione a prezzi ragionevoli.

 

Paolo Gulisano

“Dalla Terra di Mezzo all’Isola di Smeraldo: i rapporti di Tolkien con l’Irlanda”

Nel 1955, terminata la pubblicazione del Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien pubblicò sulla rivista “Time & Tide” un poema, il cui titolo, in lingua gaelica, era “Imram”. Si trattava della versione tolkieniana del Viaggio di san Brendano, un classico della letteratura medievale, in cui si racconta di un monaco irlandese dell’Alto Medioevo che dalle coste dell’Isola di Smeraldo salpa  verso Occidente. Nel poema di Tolkien, il monaco arriverà nientemeno che a ValinorPaolo Gulisano ha per primo tradotto in italiano questa autentica gemma della produzione tolkieniana, e la presenterà collocandola nell’ambito della cultura irlandese che fu familiare a Tolkien fin dall’infanzia, prima ancora di approfondirla nei suoi studi filologici e mitologici.

 

Italian Special Guest

“Piera Crida e l’arte d’illustrare J.R.R. Tolkien”

Adriano Monte Buzzetti intervista Piero Crida

Piero Crida parla del ritrovamento della cartella contenete i disegni originali delle copertine edite e inedite che realizzò tra il 1970 e il 1990 per i libri di Tolkien pubblicati da Rusconi. Una testimonianza unica per scoprire un pezzo importante della storia tolkieniana italiana. Crida è stato, infatti, l’illustratore delle copertine dei libri di J.R.R. Tolkien pubblicate da Rusconi: Il Signore degli Anelli (1970 e 1977); La Compagnia dell’AnelloLe Due Torri Il Ritorno del Re (1974); Albero e Foglia (1976); Le avventure di Tom Bombadil (1978); Il Silmarillion (1978); Immagini (1989); Racconti incompiuti (1982); Racconti perduti (1987);Racconti ritrovati (1986) e infine la Realtà in Trasparenza. Lettere 1914-1973 (1990). Adriano Monti Buzzetti, vice caporedattore di Rai Parlamento e conduttore di diverse trasmissioni televisive sui canali RAI, è un grande appassionato di Tolkien e un ottimo illustratore.

Laboratorio di calligrafia elfica

a cura di Roberto Fontana

Esistono vari stili di tengwar (scrittura elfica, ndr). Tolkien ci ha lasciato degli esempi ditengwar “parmaite”, cioè quello usato nei libri (stile diritto e tondeggiante, come quello delNámarie postato prima), esempi di stile “angoloso” (poco utilizzato), stile “corsivo” (come la famosa incisione dell’anello). Roberto Fontana ha cercato di ideare uno stile di tengwar che fonda il corsivo di Tolkien con il corsivo della cancelleresca italiana, una delle calligrafie che egli più ammira. Ne è nato un tengwar “con svolazzi”.

 

Special Guest Cosplay
Miriam Cosplay Art
Shadowings

Special Guest Impersonator

Antonio Amoruso alias “Aragorn, Grampasso”, il quale omaggiamo con qualche foto credits per la bravura e interpretazione.

Un ringraziamento ad Antonio de Gennaro che ci ha regalato qualche immagine insieme ad ospiti ed artisti.

Un avventura da ripetere, al prossimo anno!

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

 

 

 

Orlando Bloom ospite internazionale del Giffoni Film Festival di Salerno

fonte: GFF

Si arricchisce sempre più il programma degli incontri per i giurati della 45esima edizione del Giffoni Experience, esortati dal tema di quest’anno, Carpe Diem, a rendere straordinaria la propria vita, con coraggio e passione. E sarà proprio uno degli attori che ha meglio incarnato sul grande schermo queste due virtù, Orlando Bloom, l’ospite internazionale con cui gli oltre 3.600 ragazzi provenienti da 52 Paesi potranno confrontarsi il prossimo 25 luglio. Lo ha annunciato oggi Claudio Gubitosi, nel corso di un incontro alla redazione de IL MATTINO con il direttore Alessandro Barbano.

Acclamato per il personaggio di Legolas, l’arciere elfo della trilogia de “Il Signore degli Anelli”, con cui ha conquistato giovanissimo nel 2001 la fama planetaria – e diversi premi – e nei cui panni è tornato, dieci anni dopo, per i tre adattamenti dell’epico prequel “Lo Hobbit”, Bloom si è imposto in pochissimo tempo tra le giovani star più cool del cinema internazionale. Complice del successo anche un altro celebre ruolo avventuroso, quello di Will Turner, corsaro per amore al fianco di Johnny Depp e Keira Knightley nei primi tre capitoli della saga campione d’incassi sui Pirati dei Caraibi– La maledizione della prima luna (2003),Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma (2006), Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo (2007) – diretti da Gore Verbinski.
Accanto ai fantasy e ai kolossal storici– Troy di Wolfgang Petersen (2004), Le crociate di Ridley Scott (2005), I tre moschettieri di Paul W.S. Anderson (2011) – l’attore britannico ha prestato il suo fascinoso talento anche alla commedia conElizabethtown di Cameron Crowe (2005), al thriller inThe Good Doctor di Lance Daly (2010) e in Zulu di Jérome Salle con Forest Whitaker (2013), ha vestito i panni della cinica rockstar di Sympathy for Delicious(2010), film del debutto alla regia di Mark Ruffalo, ed è ritornato a teatro – il suo primo amore – per Romeo e Giulietta – il Musical da Broadway, messo in scena da David Leveaux nel 2013 e la cui rappresentazione filmata è stata proposta al cinema nel 2014.

Ad agosto Bloom tornerà sul grande schermo inDigging For Fire di Joe Swanberg, applaudito al Sundance Film Festival, accanto a Jane Adams, Steve Berg, Anna Kendrick, Sam Rockwell, mentre per il 2016 è prevista l’uscita di Unlocked, il nuovo action-thriller di Michael Apted (Il mondo non basta, Le cronache di Narnia – Il viaggio del veliero) con Noomi Rapace, nei panni di un’agente della CIA alle prese con un possibile attacco terroristico, e un cast stellare che annovera Michael Douglas, John Malkovich, Toni Collette. Attesissimo, soprattutto, è il suo rientro nella saga più amata sui pirati: proprio in questi giorni l’attore è impegnato sul set di The Pirate of the Carribean: Dead Men Tell No Lies in cui, dopo essersi preso una pausa dalle avventure firmate Disney saltando il quarto capitolo “Oltre i confini del mare”, torna per la gioia dei fan a vestire i panni di Will Turner.
Della nuova avventura in fondo all’oceano (dove lo si era visto scomparire con l’Olandese Volante nell’ultimo capitolo piratesco a cui aveva partecipato) e delle sue tante altre imprese non solo cinematografiche, tra cui l’impegno dal 2009 come Ambasciatore di buona volontà dell’Unicef, Orlando Bloom parlerà ai giovani giurati del Giffoni 2015.  
Bloom è stato nominato UNICEF Goodwill Ambassador nell’ottobre 2009, per il suo impegno nei confronti dei diritti dei bambini nel mondo. Bloom è un sostenitore di UNICEF dal 2007, quando visitò le scuole nel distretto occidentale di Kaski e Chitwan, tra le regioni più povere del Nepal. Inoltre è stato il testimone della campagna UNICEF per la bonifica dell’acqua a favore delle famiglie locali. Come ambasciatore Unicef Bloom ha anche visitato la Siria e recentemente nel marzo 2015 la Liberia un’area affetta dal virus mortale dell’ Ebola per portare sostegno alla comunità locale.

Ipomea Ischia 2015: Mostra mercato botanico piante rare ed inconsuete

Alla sua XIII edizione, la mostra di piante appartenenti a fasce temperate calde continua a riscuotere successo all’interno della magnifica location del Parco idrotermale “Negombo” di Lacco  Ameno.

Quest’anno ad accogliere il pubblico visitante i meravigliosi CASADOR DEL SOL, dei dischi fotovoltaici luminescenti che trasformano l’energia del sole senza risorse aggiuntive. Di invenzione tedesca, i Casador del Sol rappresentano un valido complemento d’arredo per esterni e rendono un effetto maggiore nelle giornate di buio o pioggia poiché il pannello si illumina più intensamente. L’unione della luce calda e il movimento delicato dell’asta in carbonio trasformano il disco in un vero e proprio “fiore da giardino”.

Ipomea ripresenta un albero da frutto tropicale che cresce in origine nel sud del Queensland Australiano, il Microcitrus Australasica. Chiamato anche “caviale citrico”, sta riscuotendo grande successo nella nuova cucina internazionale, principalmente utilizzato per pesci e crostacei, ma che si combina perfettamente con agrumi ed ideale per cocktail e dessert. Il frutto contiene delle micro perle vegetali che “esplodono nel palato”. I frutti sono di forma cilindrica e lunghi circa 10 centimetri, con una buccia sottile di colore giallo pallido, con varianti.

Il Calamondino (Citrus Mitis), una pianta ibrida tra mandarancio e fortunella margarita, è piccola e ha chioma molto densa; i rami generalmente sono privi di spine (solo raramente poche piccole). Le foglie sono da ellittiche a ovate e hanno piccioli con piccole alette. Fiorisce ininterrottamente da primavera ad autunno. I fiori sono piccoli e bianchi, singoli o in coppie, all’ascella delle foglie. I frutti (diametro fino a 3,5 cm), sferici o un po’ appiattiti, sono arancio vivo. La buccia è sottile e la polpa acida (usati come i limoni).

Particolarmente bello il “Giglio Cobra”, chiamata anche Arisaema, dalla caratteristica forma a “testa di cobra”. A questo genere appartengono circa 150 specie di piante perenni rizomatose, originarie dell’America centro settentrionale e dell’Asia; producono fusti eretti, che portano grandi foglie, generalmente divise in 3-7 piccole foglioline ovali, i fusti possono raggiungere varie altezza,a seconda della specie, dai 30 ai 90 cm. I fiori sbocciano in primavera inoltrata o in estate; si tratta di infiorescenze molto particolari, costituite da un lungo spadice di colore verdastro, quasi completamente avvolto in una spata di colore vario, dal verde al porpora, spesso striato.

Presente ad Ipomea il mondo creativo di KAPLA con i suoi mattoncini di legno ed un pretesto per “costruire un cantiere dei sogni”. Il  progetto Kapla in tutta Italia organizza eventi sociali, compleanni, feste e convegni, ludoteche e centri estivi incentrati sulla fantasia e creatività tramite l’ utilizzo di questi simpaticissimi mattoncini di legno di pino delle Landes, dai 4 anni in su. (www.kaplaitalia.it)

Graditissimo il profumato mercato di spezie ed odori di ogni genere: palline di legno profumate all’olio di lavanda, cortecce brasiliano all’olio di legno di cedro, baccelli brasiliani aromatizzati con zagara, bouquet di lavanda di Provenza, arancini profumati alla cannella, fette di limone profumate con olio essenziale di pompelmo, bellissime pigne rosse alla cannella e molto altro ancora!

I “Vivai del Valentino” di Ragusa espone ad Ipomea tantissime varietà di mini-piante grasse del mediterraneo: Aloe Vera, Echinocatus Grusonii, Echinocactus Grusonii e moltissime altre specie. I Vivai del Valentino ha una estensione di 10.000 metri quadrati con serre non riscaldate, molte delle quali occupate da cactacee rustiche nei giardini del Sud e meravigliose sculture vive per le case dei climi meno caldi. La specializzazione di questa azienda consiste nella coltivazione di piante in piena terra al riparo per 8-10 anni o più, in modo che raggiungano grandi dimensioni e diventino robuste e resistenti. Coltivano anche centinaia di specie e varietà delicate di piccole dimensioni per garden center e collezionisti. In prospettiva l’azienda conta di riprendere la coltivazione a pieno ritmo delle piante esotiche rare, che negli anni hanno confermato, all’aperto, la loro adattabilità. (http://www.vivaidelvalentino.com/)

Vivai Belfiore porta ad Ipomea i “Frutti Antichi”: un’azienda agro ecologica impegnata nella ricerca, recupero e produzione di varietà antiche, storiche e da collezione di piante da frutto, fichi e viti, sulle splendide colline di Firenze.

Interessantissimo lo stand delle “Piante dell’Aria”, le famose TILLANDSIE. Tale pianta ha la caratteristica di assorbire sostanze dagli ambienti e vari studi della Nasa hanno dimostrato che la Tillandsia cura la SINDROME DELL’EDIFICIO MALATO: emicrania, sonnolenza, affaticamento causati da sostanze chimiche come formaldeide, radon, ossido di carbonio o anidride solforosa. Queste piante sono i  più efficienti depuratori naturali dell’aria. Senza radici sotterranee, assorbono il loro nutrimento dall’umidità dell’aria e vivono generalmente sulle cime degli alberi o sulle rocce, nelle zone dove sono più diffuse è comune trovarle anche su pali e fili elettrici oltre che sulle antenne televisive.

Ospiti quest’anno anche varie specie di Orchidea: la bellissima Cambria e la sua variante Zygopelatum Maculatum di tonalità giallo paglierino, e la Phalaenopsis Amabilis in diverse tonalità incluse le maculate; Oncidium ed una specie di Brassia Rex. Tra le piante carnivore presenti la Dionaea muscipula e la Sarracenia, piante estremamente semplici da coltivare.

Un’altra particolare pianta tropicale, la “Piccolo Principe”, approdata in modo corposo all’interno della società Occidentale, durante la metà dell’Ottocento, è parte integrante e spettacolare del giardino all’inglese. La Protea arriva dal Capo di Buona Speranza e la sua importanza è testimoniata dalla presenza della pianta come fiore simbolo del Sud Africa. Tutte le specie (più di 130) hanno comunque delle caratteristiche comuni: crescono in climi estivi asciutti con temperature secche e con radiazione solare diretta.

Il peperoncino ornamentale nero “Aussie Black”, coltivato da collezionisti, presenta foglie variegate verdi e nere, fiori bianchi e viola, frutti che maturano dal nero al rosso cupo. I frutti sono lunghi 4-5 cm, hanno forma conica e crescono rivolti verso l’alto.

La mostra mercato offre anche molti esemplari di Zantedeschia (comunemente chiamata calla), una perenne rizomatosa semiacquatica o palustre appartenente alla famiglia delle Araceae. Il genere è composto da otto specie di perenni di dimensioni medio-grandi, con rizomi che ramificano, grossi e carnosi, originarie del Sudafrica. Furono introdotte in Europa nel 1731.

Il Giglio Tigre in varie tonalità conclude la mostra mercato di quest’anno insieme a bellissimi dipinti femminili ed una vasta biblioteca di ricette ed avventure per tutte le età. Arrivederci al prossimo anno!

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

14 Maggio 2015: Le frecce Tricolori ad Ischia

La stagione 2015 della Pattuglia Acrobatica Nazionale vedrà i dieci MB-339 delle Frecce Tricolori impegnati in 25 appuntamenti dal nord al sud d’Italia e all’estero nel segno della promozione del Sistema Paese e del Made in Italy.

Cinque le trasferte estere, tutte in ambito europeo, in occasione di eventi internazionali di marcato rilievo e in un’ottica di reciproco scambio con le Forze Aeree di altri Paesi. Sei sorvoli in occasione di eventi di elevato rilievo istituzionale – due già effettuati in occasione dell’insediamento del Presidente della Repubblica e della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione dell’Inno e della Bandiera – e tredici esibizioni distribuite su tutto il territorio nazionale, definite in accordo con l’Aero Club d’Italia che, attraverso gli AeroClub federati, cura la promozione e/o l’organizzazione delle manifestazioni aeree civili in Italia.

Il 1° maggio le Frecce Tricolori hanno aperto idealmente EXPO 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” con il sorvolo in occasione della cerimonia inaugurale a Milano. Al via, a seguire, il tour delle esibizioni, che avranno inizio a BARI  il giorno 8 maggio e si concluderanno a Sanicole, in Belgio, il 20 settembre 2015.

Francia, Regno Unito, Polonia, Slovacchia e Belgio: queste le tappe estere della Pattuglia Acrobatica Nazionale nel 2015, da sempre impegnata a promuovere e rappresentare l’Aeronautica Militare e l’eccellenza italiana nel settore aero-spaziale.

L’appuntamento a Rivolto con tutti gli appassionati del volo si terrà quest’anno il 5 e 6 settembre con una manifestazione aerea organizzata in occasione del 55° Anniversario della PAN, un evento aperto alle più prestigiose pattuglie acrobatiche e forze aeree del mondo e alle principali realtà industriali ed aero-spaziali italiane.

 

fonte: Aeronautica

Una galleria di Bay of Belfalas dell’appuntamento di ISCHIA del 14 Maggio 2015

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Live! Le frecce tricolori di Bard ad Ischia – Foto e citazioni Lo Hobbit

Bianco, Rosso e Verde: i colori che vivacizzano i cieli di Casamicciola Terme!

 

Frecce Tricolori_Ph Daniela De Vanna

 

 

“Aspetta, Aspetta!” , gli disse il tordo. “Sta levandosi la luna. Mira all’incavo sulla parte sinistra de petto, ora che Smaug viene volando verso di te!” J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit