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25 Giugno 3019: Re Elessar trova l’Alberello Bianco

I giorni immediati la caduta di Sauron ed i mesi in avanti furono di riparazione delle strutture in pietra del regno di Gondor e di guarigione corporale dai vari mali provocati dalle battaglie e dal potere malefico del Re oscuro. Passati tre mesi dalla distruzione dell’Unico Anello, Gandalf condusse Re Elessar verso il Monte Mindolluin: ultima e più orientale montagna della catena dei Monti Bianchi ed alta poco meno di quattromila metri, era una delle più alte montagne della Terra di Mezzo. Essa si ergeva alle spalle della fortezza di Minas Tirith. 

“Poi giunse un giorno in cui i Compagni non riuscirono a trovare Gandalf, e si domandarono cosa stava accadendo. Ma Gandalf condusse Aragorn di notte fuori dalla Città, e si recarono insieme alle falde meridionali del Monte Mindolluin ove trovarono un sentiero costruito in tempi remoti e che pochi ormai ardivano percorrere. Esso conduceva infatti in cima alla montagna, a un luogo elevato ove soltanto i re erano soliti recarsi. E salirono ripidi sentieri sino a raggiungere un altipiano sotto le nevi delle elevate vette, che sovrastava il precipizio alle spalle della Città. 

E Gandalf disse: “Questo è il tuo regno, cuore del più grande regno a venire. La Terza Era del mondo è finita, e una nuova era è incominciata, ed è tuo compito ordinarne il principio e conservare ciò che va conservato. Perché, se anche è stato salvato molto, tuttavia molto è destinato a scomparire; e il potere dei Tre Anelli è anch’esso finito. E tutte le terre che vedi, e quelle che le circondano saranno d’ora in poi abitate dagli Uomini. […] 

“L’Albero nel Cortile della Fontana è ancora nudo e avvizzito. Quando vedrò un segno di mutamento?”.

“Distogli il viso dal verde mondo, e guarda là ove ogni cosa sembra nuda e fredda!”, disse Gandalf.

Allora Aragorn si voltò, e alle sue spalle vi era un pendio roccioso che scendeva dalle alture coperte di neve; e guardando si accorse che in mezzo al deserto cresceva qualcosa. Si arrampicò, e vide che proprio al bordo della neve spuntava un alberello non più alto di tre piedi. Aveva già delle giovani foglie lunghe ed esili, scure sopra e argentee di sotto, e in cima un piccolo grappolo di fiori scintillava come la neve illuminata dal sole.

Darrell K. Sweet – The White Sapling

Allora Aragorn gridò: “Yé! utúvienyes! L’ho trovato! Guarda! Ecco un erede del Più Antico degli Alberi! Ma come mai cresce qui? Non ha neanche sette anni!”.

E Gandalf avvicinatosi lo guardò e disse: “In verità questo è un alberello della linea di Nimloth il Bello; seme di Galathilion e frutto di Telperion dai molti nomi, il Più Antico degli Alberi. Chi può dire come mai si trovi qui all’ora indicata? Ma questo è un luogo antico, e prima che i re si estinguessero e che l’Albero appassisse, fu indubbiamente deposto qui un frutto. Poiché dicono che benché il frutto dell’Albero maturi di rado, la vita in esso può tuttavia covare per lunghi anni, e nessuno può prevedere quando si desterà. Ricorda ciò che ti dico. Se mai un frutto maturerà, dovrà essere piantato, affinché non scompaia dal mondo per sempre. Qui è rimasto nascosto sulla montagna, come la razza di Elendil è rimasta nascosta nei deserti del Nord. Eppure la linea di Nimloth è molto più antica della tua, Re Elessar”.

“Allora Aragorn prese dolcemente l’alberello e, meraviglia!, esso sembrava appena infilato nel terreno, ed egli lo poté togliere senza recargli alcun danno; e Aragorn lo portò con sé alla Cittadella.”

Mappa di Gondor – http://tolkiengeek.blogspot.it

Estratto dal romanzo di John Ronald Reuel Tolkien, Il Signore degli Anelli; Il Ritorno del Re, cap. V “Il Sovrintendente ed il Re”, pagg. 2434-2438 (edizione iBooks) Bompiani, 2011. 

Cronologia temporale estratta dall’Appendice B del sopracitato, Calcolo degli Anni, “I Giorni principali dalla caduta di Barad-Dûr alla fine della Terza Era”, pag. 1184 (edizione cartacea)

Curiosità


Il monte San Michel in Normandia ispirò il progetto grafico per la realizzazione di Minas Tirith nel film di Peter Jackson. 

Ischia ancora avvolta nelle fiamme, duro fato per case e macchia mediterranea

È un durissimo colpo quello stiamo subendo in questi giorni sulla nostra Isola Verde ed è indescrivibile lo stato delle cose, quasi surreale: stamattina mentre leggevo la notizia al giornale locale, mi è venuta una pena grandissima per le persone che sono state evacuate tra Forio e Lacco Ameno, per chi ha rischiato la vita e per la distruzione di un ampio lato sul mare di macchia mediterranea di Lacco Ameno che mi stava molto a cuore. Si parla di natura dolosa ed io personalmente non potrei non essere d’accordo. Non mi vengono altre parole, questi incendi hanno devastato posti bellissimi, unici nel loro genere e case abitate da persone che hanno perso tutto. Ischia è sempre stato un paese tranquillo, avvolta nel suo alone di romantico guaritore termale. Cosa altro ci vogliono portare via? Vogliono incuterci paura? Noi sopravviveremo e andremo avanti, non permetteremo che questi “Orchi” ci facciano cadere nella disperazione.

“Lupi e Orchi dimoravano a Isengard, perché Saruman stava radunando grandi forze per conto “proprio, quale rivale di Sauron e non ancora quale servitore. Un fumo scuro stagnava in basso e si avvolgeva intorno ai fianchi di Orthanc.”

Estratto di: John Ronald Reuel Tolkien. “Il signore degli anelli.” Bompiani, 2011.

Casa De Luciano distrutta a Forio ed una famiglia intera sottratta al rogo. Ed ancora, venti case delle vacanze evacuate ed allontanati per precauzione anche una quarantina di turisti ospiti del resort San Montano. E’ il bilancio ancora parziale della ondata di incendi che sono stati appiccati da mano al momento ignota su tutta l’isola d’Ischia. A partire dal tardo pomeriggio e fino a notte inoltrata, i mezzi antincendio di protezione civile, servizio regionale e vigili del fuoco sono rimasti severamente impegnati in quella che è stata una ondata di fuoco senza precedenti sull’isola verde. Le fiamme sono state appiccate a Lacco Ameno, al promontorio di Monte Vico. E poi ancora a Forio, in località via Bocca e Montecorvo ed in vari punti della zona alta dell’isola fra Serrara Fontana e Barano e alla collina di San Pietro. 

Ma l’incendio più devastante è quello che ha distrutto un ampio pezzo di preziosissima macchia mediterranea e vegetazione al promontorio di Monte Vico, mettendo in pericolo molte ville e l’albergo a cinque stelle San Montano. Distrutto il sentiero naturalistico e la Croce di Dozulè. Distrutto l’impianto di Pubblica Illuminazione.Qui le fiamme si sono sviluppate in maniera violentissima, alimentate dal forte vento che spira in zona,verso le 19:30. Le fiamme si sono sviluppate ad una altezza di oltre 150 metri sul livello del mare sul fronte nord est e subito sono arrivate a lambire la zona del cimitero.L’intera area è stata coperta da una nube di fumo denso ed a te che le forti raffiche di vento han spinto in gran parte non verso l’abitato, ma in direzione della parte alta, dove ci sono una cinquantina di case e strutture residenziali oltre al noto San Montano. 

Per continuare a leggere clicca qui Montevico avvolta in fiamme

Montevico dalla sua splendida visuale all’interno del percorso naturalistico

Contest Fotografico “La mia Contea”: vince la giuria popolare Laura Piras

La Giuria Popolare ha scelto la foto di Laura come vincitrice del Contest Fotografico “La mia Contea”. Ringraziamo ancora i partecipanti ed i votanti. Alla prossima iniziativa! 


Lo Staff di BayofBelfalas

Vi ricordate la Contea Padron Frodo? Presto sarà primavera, e i frutteti saranno in fiore, nidieranno nel boschetto di nocciole e l’orzo estivo sarà seminato nei campi a valle, e si mangeranno le prime fragole con la panna ricordate il sapore delle fragole?

Giuria Popolare per il Contest “La mia Contea” – Foto da Votare e modalità – 1-2 e 3 Aprile 2017

ATTENZIONE! La votazione di questa Giuria NON verrà effettuata tramite i “like!” di Facebook, bensì tramite il tool “Sondaggio”.

Ecco di seguito le foto partecipanti al Contest Fotografico “La mia Contea”: si prega di votare all’interno del sondaggio del gruppo Facebook  Il mondo fantasy de “Il Signore degli Anelli” e “Lo Hobbit”, tra i giorni 1-2 e 3 Aprile 2017.

Alla scadenza del giorno 3 (entro massimo le 24:00), verrà chiusa la votazione popolare. Oltre l’ora, i voti non saranno più validi. Uno screenshot del questionario compilato e dell’ora corrente testimonierà e sancirà il vincitore.  

Il giorno 4 Aprile verrà proclamata la foto vincitrice insieme allo screenshot che ne testimonia la vincita.

NOTA BENE:

All’interno del questionario troverete semplicemente i nomi dei partecipanti che volete votare.  Aprendo questo articolo, che troverete “fissato in alto” nel Gruppo,  visionerete le foto partecipanti e voterete invece nel Questionario.

Grazie per la collaborazione.

Il premio in palio per i vincitore della Giuria Popolare è il Calendario 2017 di Enzo Rando, famoso fotografo ischitano.

Enzo Rando è fotografo professionista dal 1990 specializzato in riprese di food e interni per testate ed editori del settore. Oggi vive e lavora tra Sorrento e Ischia, ma frequenti sono i suoi viaggi all’estero, in modo particolare negli Stati Uniti. Giunge alla fotografia dopo studi di Architettura e di Belle Arti nella vicina città di Napoli; Ischia continua a essere musa ispiratrice per una attenta fotografia di paesaggio, riconoscibile nelle pubblicazioni della casa editrice Imagaenaria di cui è stato co-fondatore. Nel corso della sua carriera ha partecipato, con i suoi lavori di ricerca visiva sul segno foto-grafico, a mostre inaugurate su tutto il territorio nazionale; ha vinto, inoltre, diversi contest fotografici. Tra i lavori più apprezzati vengono annoverati numerosi libri fotografici, tradotti anche in più lingue, e alcune originali cartoline a tema Ischia e Procida che, per la loro dignità artistica, sono divenute oggetto di collezione. Le sue foto sono comparse, inoltre, in numerose riviste e cataloghi nazionali ed internazionali. Da anni è tutor del laboratorio di fotografia della Luca Brandi Onlus per le energie dei giovani, nel corso del quale trasmette tecnica e passione a studenti di diverse età. (bio from enzorando.com)

 

FOTO PARTECIPANTI AL CONTEST PER LA “GIURIA POPOLARE”

 

Enontekio, Lapponia,  di Maria Lidia Petrulli
L'immagine può contenere: spazio all'aperto e natura
Laura Piras, località Isola Farnese nella provincia di Roma
L'immagine può contenere: albero, pianta, erba, spazio all'aperto, natura e acqua
Desirée Ruggiero, località Vimodrone, provincia di Milano
L'immagine può contenere: cielo, montagna, nuvola, spazio all'aperto e natura
Michel d’Angeli, campagne di Sestino, ad Arezzo
L'immagine può contenere: montagna, spazio all'aperto, natura e acqua
Giada Cassano, provincia di Bari
L'immagine può contenere: 1 persona, cibo e spazio all'aperto
Giovanni Lamonaca, Forio d’Ischia, località Santa Maria al Monte
L'immagine può contenere: montagna, cielo, nuvola, erba, spazio all'aperto e natura
Mirko Batoni, Radda in Chianti, provincia di Siena
L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi, cielo, nuvola e spazio all'aperto
I cattivi di LOTR in versione “funny” in cammino verso la Contea dopo anni dalle loro diatribe a cena tutti insieme con Gandalf e Bilbo, di Federica Raffa, località Frascati, provincia di Roma

L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto

 

 

Vincitore Contest “La mia Contea” 

Complimenti a tutti i partecipanti di questa edizione! Vince la foto di Nadia Anostini che, come Bandobras Took, cavalca nella natura della Contea con il suo fedele Anarsil. 

Figlio di Isumbras III, era tanto alto per un hobbit da poter addirittura cavalcare un cavallo. Durante la battaglia, con un sol colpo di mazza staccò la testa del re dei goblin Golfimpal che:

« …volò in aria per un centinaio di metri e cadde poi giù in una tana di coniglio: ed in questo modo fu vinta la battaglia e, contemporaneamente, inventato il gioco del Golf.»

COMPLIMENTI!!! 

Contest fotografico con premio “La mia Contea” 25 Febbraio – 25 Marzo 2017

La mia, la tua Contea è ovunque intorno a noi.

Parte la prima iniziativa web a premi di Bay of Belfalas per l’anno 2017, un lancio in previsione dell’evento più importante della Terra di Mezzo, ossia la disfatta di Sauron il 25 Marzo dell’anno 3019 della T.E.

Perchè la Contea? Cosa ha di magico questo fascinoso e tranquilllo luogo della Terra di Mezzo? Bilbo stesso, nel capitolo “Una festa a lungo attesa”, rispondendo alla domanda di Gandalf, fece intendere che il nipote non l’avrebbe seguito a Rivendell nel suo viaggio di “pensionamento” dalla Contea, per ragioni di affezione particolare:

Lo so. Forse verrebbe con me se glielo chiedessi. Ma credo che dentro di sé Frodo sia ancora innamorato della Contea. Dei suoi boschi, campi, fiumiciattoli…

Poi, descrivendo la Contea nel suo Libro Rosso, scrisse minuziosamente i motivi per i quali gli Hobbit sono così legati alla stessa:

In effetti, alcuni hanno osservato che l’unica vera passione degli Hobbit è il cibo. Un’osservazione abbastanza ingiusta, visto che abbiamo anche sviluppato un profondo interesse nel preparare la birra e nel fumare l’erba-pipa. Ma lì dove il nostro cuore veramente palpita, è la tranquilla, silenziosa buona terra coltivata, perché tutti gli Hobbit hanno amore per le cose che crescono. Eh, sì, senza dubbio agli altri i nostri modi appaiono pittoreschi… Ma oggi più che mai sono fermamente convinto che non è una brutta cosa festeggiare una vita semplice.

Questi sono ottimi spunti per sbizzarrirti con il tuo estro personale!

Partecipare è semplice! SEGUI IL WIKI-CONTEST qui di seguito:

  1. Cerca, fotografa ed edita eventualmente a tuo piacere  il luogo che ti ricorda la Contea, concentrandoti su due caratteristiche peculiari: la natura come sfondo della foto e la fantasia nell’elaborare il tuo scatto;  se nella tua città non c’è “verde”, puoi inventare una ambientazione casalinga, un’artefatto che faccia sognare la Contea nelle quattro mura!
  2. Invia lo scatto partecipante, entro il 24 Marzo 2017 (con i dati anagrafici e la liberatoria all’utilizzo dell’immagine, (reperibile qui: liberatoria contest) al nostro indirizzo: mena@bayofbelfalas.org oppure maria@bayofbelfalas.org

Il giorno 26 Marzo verrà proclamato il vincitore  per il premio  “#lamiacontea”; la foto più espressiva e fantasiosa riceverà una copia sigillata del romanzo di J.R.R. Tolkien “Lo Hobbit” (come da foto), che verrà spedito a mezzo corriere entro alcuni giorni.


COSA ASPETTI???

Il concorso è rivolto a tutti. Speriamo che l’iniziativa venga apprezzata soprattutto dai giovani del gruppo e da tutti i nuovi iscritti, o da chi vuole iniziare ad approfondire meglio la conoscenza del grande mondo rappresentato dalle opere di Tolkien.
Buon divertimento!
Lo Staff