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Tolkien Reading Day 2017 – Ischia

Passeggiare lungo le strade della propria città e ritrovarsi immersi, con la fantasia, in un mondo che assomiglia sempre più alle scene lette e ri-lette nei romanzi che amiamo e che ci accompagnano nella nostra vita. “La mia contea” il contest creato in onore del #TolkienReadingDay 2017 era ed è proprio questo: condividere con il gruppo (sempre più numeroso, grazie!) la propria Contea personale, i luoghi che ci ispirano e ci fanno sentire a “casa” nel grande mondo di Tolkien.
Ma non dimentichiamoci l’evento del giorno!
“Il regno di Sauron è finito!”, disse Gandalf. “Il Portatore dell’Anello ha compiuto la sua Missione”. E mentre i Capitani guardavano a sud la Terra di Mordor, parve loro che, nera contro la coltre delle nuvole, si ergesse l’immensa forma di un’ombra, impenetrabile, incoronata da fulmini, e che invadesse tutto il cielo. Enorme e gigantesca sovrastò tutto il mondo, tenendo verso di essi una grande mano minacciosa, terribile ma impotente: infatti, proprio mentre si avvicinava, un forte vento la sospinse e la spazzò via; allora vi fu un gran silenzio.”
Buon Tolkien Reading Day a tutti da Mena e Maria [bayofbelfalas.org]
[in foto il Castello Aragonese di Ischia]

#TolkienReadingDay 2015 – Tra torri medievali e panorami mozzafiato

Leggere per educare. Leggere per se stessi. Leggere per il prossimo. Leggere per il territorio. Sono tante le declinazioni da poter dare ad una delle attività che compiamo più di frequente nell’arco della giornata e che più sottovalutiamo, a volte.

Il potere della parola scritta e della lettura della stessa ha delle sfumature inimmaginabili, arriva dove altri non pensano nemmeno di potervi giungere. I meccanismi attivati dalla lettura, sia essa attiva o passiva, sono molto forti e spesso talmente automatici da essere messi in pratica e vissuti senza una reale presa di coscienza.

Chi legge un libro non è mai la stessa persona dopo averlo fatto. Ed è vero. Leggere significa farsi trascinare in una dimensione altra, in un mondo nuovo nel quale riscoprire quello reale.

Per il secondo anno consecutivo torna, sulla scia di questo, l’appuntamento Tolkien Reading Day Ischia che, legandosi alla giornata mondiale dedicata alle letture delle opere del Professor, vuole offrire uno spunto in più per amare il territorio e la nostra isola.

Ischia, isola verde, ideale Terra di Mezzo, con tutti i suoi popoli che la abitano e la caratterizzano. E’ impossibile non ritrovare dei tratti degli scritti di Tolkien nella nostra isola, siano essi naturalistici che non. Da qui la spinta verso una letteratura e lettura verde, che pone l’ambiente al primo posto e spinge ad immedesimarsi nei personaggi e nelle storie, identificando il territorio con i luoghi di fiaba, amandoli e rispettandoli ancora di più.

Diventare guardiano del proprio territorio, proprio come i personaggi del mondo fantastico ricreato da Tolkien, con gli Elfi, gli Hobbit, i signori di Rohan, i Nani, gli Uomini e tanti altri ancora, è una delle chiavi di lettura per uno sviluppo sostenibile sulle orme delle opere letterarie che più ci piacciono ed intrigano.

Guardiamo gli alberi, e li chiamiamo “alberi”, dopo di che probabilmente non pensiamo più alla parola. Chiamiamo una stella “stella”, e non ci pensiamo più. Ma bisogna ricordare che queste parole, “albero”, “stella”, erano (nella loro forma originaria) nomi dati a questi oggetti da gente con un modo di vedere diverso dal nostro. Per noi un albero è, semplicemente, un organismo vegetale, e una stella semplicemente una palla di materia inanimata che si muove lungo una rotta matematica. Ma i primi uomini che parlarono di “alberi” e di “stelle” vedevano le cose in maniera del tutto differente. Per loro, il mondo era animato da esseri mitologici. Vedevano le stelle come sfere di argento vivo, che esplodevano in una fiammata in risposta alla musica eterna. Vedevano il cielo come una tenda ingioiellata, e la terra come il ventre dal quale tutti gli esseri viventi sono venuti al mondo. Per loro, tutta la Creazione era intessuta di miti e popolata di elfi. (citato in Paolo Gulisano, Tolkien. Il mito e la grazia, Ancora, Milano 2007, p. 6)

Ischia è una Terra di Mezzo e per il Tolkien Reading Day di questo anno i creatori di questa iniziativa tutta isolana (Mena Del Deo, Maria Funiciello, Giovanni Lamonaca), hanno scelto come location la torre medievale di Barano. Un luogo particolare, incastonato tra le moderne case ischitane, con un panorama mozzafiato e gli orari di apertura e la segnaletica un po’ misteriosi (come si vede dalle foto) offre più di una postazione ideale per dedicarsi alla lettura e alla riscoperta di alcuni aspetti di sé e della società, forse sottovalutati.

E voi cosa aspettate? Rispolverate un vostro libro tolkeniano e lanciatevi nella riscoperta dell’ambiente che vi circonda.

Libri e territorio, un potenziale da esplorare… leggere ci aiuta a crescere.

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Pages like Leaves: quando la letteratura è ambiente

Non esiste storia senza personaggi e senza luoghi. Non esiste un agire dell’uomo senza un luogo. Non esiste vita senza una collocazione spaziale geografica.

L’ambiente, come natura e setting, è sempre presente in storie di qualsiasi tipo: romanzi, poesi, prosa, fumetti, graphic novel….  e diventa poi, in estensione, l’ambiete sociale, i campi di sociologica memoria, ma anche e soprattutto i luoghi in cui l’uomo tesse le sue relazioni, con sé e con il mondo che lo circonda.

Ecco il potere pedagogico dell’ambiente stesso: influenzatore ed influenzato, prodotto e produttore, da elemento cardine della formazione umana e societaria ad elemento di “contorno” che comunque continua ad influenzare l’uomo.

Non ce ne accorgiamo direttamente, ma l’ambiente vissuto e quello “narrato” modificano la nostra percezione della realtà e della vita stessa.

Da qui l’esigenza di portare all’evidenza l’antico (e mai sopito) legame tra letteratura e ambiente, per salvaguardare il nostro patrimonio naturalistico, storico e monumentale…. creando un senso di identià forte e consapevole.

Ecco, se amate anche voi l’argomento, questo sito e questa sezione, sono i luoghi giusti. Se vi va, collaborate con noi.

A presto!