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Maggio 2017, l’anno di Beren e Lúthien

fonte: IlGiornale

Esce postumo un romanzo inedito dello scrittore inglese John Ronald Reuel Tolkien: è la storia d’amore ambientata nella Terra di Mezzo tra l’umano mortale Beren e l’elfa immortale Lúthien, presenti nel “Silmarillion”, scritta e modificata più volte dall’autore di “Il Signore degli Anelli”, ma abbandonata nel 1918.

La love story fantasy sarà al centro del nuovo libro intitolato “Beren and Lúthien”, la cui edizione sarà curata dal figlio del grande romanziere, Christopher Tolkien, e illustrata da Alan Lee.

Il volume conterrà le varie versioni della storia d’amore tra l’uomo e l’elfa, comprese quelle rimaste in forma di abbozzo. L’uscita è prevista nel maggio 2017 dall’editore britannico Harper Collins.

J.R.R. Tolkien era particolarmente legato a questa storia fantasy, che lo coinvolse anche emotivamente, e che tentò più volte di scrivere ispirato dalla moglie Edith, che un giorno si cimentò per lui in un ballo in un piccolo bosco nello Yorkshire. Da allora lui si considerava Beren e la moglie era per lui Lúthien, come si evince dai manoscritti. Lo scrittore fece, inoltre, aggiungere il nome Lúthien sulla lapide della tomba della moglie Edith Bratt (morta nel 1971, due anni prima di lui), mentre sulla sua volle aggiunto il nome di Beren.
L’uscita nel maggio 2017 dell’inedito “Beren and Lúthien” coinciderà con il decimo anniversario della pubblicazione di un altro romanzo postumo di Tolkien, “The Children of Húrin”, sempre per volontà del figlio dello scrittore Christopher Tolkien.

Il figlio del romanziere ha dedicato gli ultimi 15 anni a compiere ricerche negli archivi dell’illustre padre ed ha portato alla luce importanti inediti, tra i quali la leggenda finnica “The Story of Kullervo”, il poema “The Fall of Arthur” e la sua traduzione del poema anglosassone dell’XI secolo “Beowulf”.

Ristampa facsimile della prima edizione de “Lo Hobbit” in uscita il 22 Settembre 2016

Il tanto atteso facsimile prima edizione de Lo Hobbit sarà pubblicato il 22 settembre di quest’anno, con tanto di conferma da parte dell’editore HarperCollins.

Nella prima pubblicazione del 1937 vennero stampati solo 1488 copie. Dopo aver completato Il signore degli anelli, Tolkien ha apportato una serie di modifiche al testo, in particolare la revisione sostanziale dell’incontro tra Bilbo e Gollum, “Indovinelli nel buio”.

Nella storia originale Gollum era destinato a dare a Bilbo l’anello come ricompensa per averlo sconfitto con gli indovinelli. Inorridito di aver perso, Gollum implorò il perdono di Bilbo e lo condusse fuori delle montagne.

Il facsimile Slipcased della prima edizione avrà un costo di £ 25. (circa 29 euro)

Questo sontuoso set regalo include una replica della rarissima prima edizione di The Hobbit, l’unica edizione in cui si può ora leggere la versione originale della storia di Tolkien ri-editato quasi 30 anni più tardi.

Leggi tutto l’articolo in lingua originale qui:

Tolkien Society

 

Warner Bros rilascia la cineteca sulla “Terra di Mezzo”

Warner Bros. ha annunciato l’intenzione di rilasciare tutti i film della Terra di Mezzo in un’unica collezione per la regia di Peter Jackson.

Due le versioni saranno disponibili: edizione da collezione limitata; e una collezione versioni teatrali (disponibile sia in Blu-ray e DVD).

Entrambi saranno disponibili dal 1 novembre 2016.

Edizione limitata di Collector

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L’edizione limitata collezionisti avrà un costo di 799,99 $

L’edizione da collezione limitata comprende 30 dischi con Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato, Lo Hobbit: la desolazione di Smaug, Lo Hobbit: la Battaglia dei Cinque Eserciti, Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell’Anello, Il Signore degli Anelli le due torri, e il Signore degli Anelli: il ritorno del re, nelle loro edizioni estese alloggiati in sei libri ecopelle ed in una mensola in legno stile Hobbit stile. Inoltre, tutti i contenuti bonus rilasciati in precedenza da entrambe le edizioni teatrali ed estese saranno inclusi nella raccolta. Inoltre saranno inclusi nella collezione 100 pagine esclusive quaderni di schizzi in stile con replica del Libro Rosso dei Confini Occidentali, e due riproduzioni originali degli acclamati acquerelli dei conceptual artists Alan Lee e John Howe.

La Terra di Mezzo 6-Film Collection Versioni teatrali sarà disponibile il 1 ° novembre come un 6-Disc Blu-ray per $ 68,99 SRP e DVD per $ 35,99 SRP. I fan possono anche possedere la Terra di Mezzo 6-Film Collection Versioni teatrali attraverso l’acquisto presso i rivenditori digitali.

Versioni teatrali

Raccolta teatrale Middle Earth 3DLa collezione Versioni teatrale Caratteristiche Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato, Lo Hobbit: la desolazione di Smaug, Lo Hobbit: La Battaglia dei Cinque Eserciti, Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell’Anello, Il Signore degli Anelli: Le Due torri, eil Signore degli Anelli: il ritorno del re, nelle loro forme teatrali come 6 dischi Blu-ray o DVD.

La Terra di Mezzo 6-Film Collection Versioni teatrali sarà disponibile il 1 ° novembre come un 6-Disc Blu-ray per $ 68,99 SRP e DVD per $ 35,99 SRP. I fan possono anche possedere la Terra di Mezzo 6-Film Collection Versioni teatrali attraverso l’acquisto presso i rivenditori digitali.

fonte: Tolkien Society

 

Arte ischitana “per adozione”

Ancora una volta, il caro amico di Bay of Belfalas, Gaetano Menna, ci delizia con i suoi artistici ritratti di “Jack nello Spazio”: questa volta ha omaggiato il nostro tanto caro Castello Aragonese, accompagnato dal suo simpaticissimo personaggio, questa volta narratore del suo viaggio! Gaetano, continua così, ci sono tantissimi luoghi ischitani che aspettano di essere illustrati la fantasia della tua mano!

Grazie! 

  

Stanford “avvisa”: la Terra si trova nella sesta fase di estinzione di massa – Video

fonte: Green-me                                 Scritto Da Germana Carillo



  

Niente panico, gente, in fondo, a suon di cambiamenti climatici, dovevamo aspettarcelo. Siamo nel pieno di una estinzione di massa, la sesta, e questa volta c’entriamo anche noi. Sì, insomma, pare che in sole tre generazioni ci saranno così significative modifiche alla biodiversità che si ripercuoteranno inevitabilmente anche sulla nostra vita quotidiana.

E indovinate un po’ di chi è la colpa? Dell’uomo stesso, ovvio! Che tra sovrappopolazione, insediamenti urbani, sfruttamento del terreno per l’agricoltura, emissioni di Co2 nell’atmosfera e nelle acque e l’introduzione di specie invasive, si è auto-condotto alla sua stessa fase di estinzione, la sesta per il nostro pianeta. L’uomo, infatti, potrebbe rientrare tra le prime vittime, 65 milioni di anni dopo la scomparsa dei dinosauri.

Lo rivela un articolo pubblicato su Science Advances che cita una ricerca della Duke University pubblicata nel 2014 e che afferma che nel breve periodo l’estinzione minaccia il 41% degli anfibi e il 26 % dei mammiferi. Nel lungo, invece, la Terra non sarà più un pianeta così ospitale: soltanto negli ultimi 100 anni, infatti, sono sparite quasi 400 specie, un numero 20 volte superiore a quelle estinte nel 17° secolo (e le estinzioni dei vertebrati, oggi, avvengono a un tasso 114 volte superiore alla media del passato).

A rilasciare questo impetuoso rapporto sono stati i ricercatori del fior fiore delle Università (Stanford, Barkeley, Princeton, Università della Florida e del Messico), che, guidati dal professor Gerardo Ceballos, in pratica hanno dato un valore medio alle estinzioni che si sono verificate sulla Terra e lo hanno confrontato con quello attuale.

“Lo studio dimostra senza ombra di dubbio – spiega Paul Ehrlich dello Stanford Institute for the Environment – che siamo entrati nell’Evento della sesta distruzione di massa. In tutto il mondo ci sono esemplari di numerose specie che sono essenzialmente morti che camminano”.

Gli studiosi evidenziano come il tasso di estinzione sia aumentato subito dopo la rivoluzione industriale dell’800 e sia arrivato a 396 specie nel secolo scorso. Esempi di specie perdute sono il delfino dello Yangtze e il rospo dorato Costa Rica e, a seconda del gruppo studiato, i tassi di estinzione sono dalle 10 alle 100 volte superiori al normale. In più, a causa del progressivo inquinamento, l’attività di impollinazione delle api potrebbe cessare in pochi decenni, dando inizio a una progressiva distruzione dell’intera catena alimentare.

Insomma, quello che vogliono farci capire i ricercatori è che se in passato le estinzioni sono state spesso provocate da catastrofi naturali, ora invece sono causate dalle azioni di noi stessi, che sfruttiamo fino all’osso il pianeta che ci ospita.
Gli scienziati giurano che siamo ancora in tempo per evitare questa estinzione di massa. Come? Invertiamo la rotta, cari miei, e sapete perfettamente come. Facciamolo almeno per i figli dei nostri figli!

Orlando Bloom ospite internazionale del Giffoni Film Festival di Salerno

fonte: GFF

Si arricchisce sempre più il programma degli incontri per i giurati della 45esima edizione del Giffoni Experience, esortati dal tema di quest’anno, Carpe Diem, a rendere straordinaria la propria vita, con coraggio e passione. E sarà proprio uno degli attori che ha meglio incarnato sul grande schermo queste due virtù, Orlando Bloom, l’ospite internazionale con cui gli oltre 3.600 ragazzi provenienti da 52 Paesi potranno confrontarsi il prossimo 25 luglio. Lo ha annunciato oggi Claudio Gubitosi, nel corso di un incontro alla redazione de IL MATTINO con il direttore Alessandro Barbano.

Acclamato per il personaggio di Legolas, l’arciere elfo della trilogia de “Il Signore degli Anelli”, con cui ha conquistato giovanissimo nel 2001 la fama planetaria – e diversi premi – e nei cui panni è tornato, dieci anni dopo, per i tre adattamenti dell’epico prequel “Lo Hobbit”, Bloom si è imposto in pochissimo tempo tra le giovani star più cool del cinema internazionale. Complice del successo anche un altro celebre ruolo avventuroso, quello di Will Turner, corsaro per amore al fianco di Johnny Depp e Keira Knightley nei primi tre capitoli della saga campione d’incassi sui Pirati dei Caraibi– La maledizione della prima luna (2003),Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma (2006), Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo (2007) – diretti da Gore Verbinski.
Accanto ai fantasy e ai kolossal storici– Troy di Wolfgang Petersen (2004), Le crociate di Ridley Scott (2005), I tre moschettieri di Paul W.S. Anderson (2011) – l’attore britannico ha prestato il suo fascinoso talento anche alla commedia conElizabethtown di Cameron Crowe (2005), al thriller inThe Good Doctor di Lance Daly (2010) e in Zulu di Jérome Salle con Forest Whitaker (2013), ha vestito i panni della cinica rockstar di Sympathy for Delicious(2010), film del debutto alla regia di Mark Ruffalo, ed è ritornato a teatro – il suo primo amore – per Romeo e Giulietta – il Musical da Broadway, messo in scena da David Leveaux nel 2013 e la cui rappresentazione filmata è stata proposta al cinema nel 2014.

Ad agosto Bloom tornerà sul grande schermo inDigging For Fire di Joe Swanberg, applaudito al Sundance Film Festival, accanto a Jane Adams, Steve Berg, Anna Kendrick, Sam Rockwell, mentre per il 2016 è prevista l’uscita di Unlocked, il nuovo action-thriller di Michael Apted (Il mondo non basta, Le cronache di Narnia – Il viaggio del veliero) con Noomi Rapace, nei panni di un’agente della CIA alle prese con un possibile attacco terroristico, e un cast stellare che annovera Michael Douglas, John Malkovich, Toni Collette. Attesissimo, soprattutto, è il suo rientro nella saga più amata sui pirati: proprio in questi giorni l’attore è impegnato sul set di The Pirate of the Carribean: Dead Men Tell No Lies in cui, dopo essersi preso una pausa dalle avventure firmate Disney saltando il quarto capitolo “Oltre i confini del mare”, torna per la gioia dei fan a vestire i panni di Will Turner.
Della nuova avventura in fondo all’oceano (dove lo si era visto scomparire con l’Olandese Volante nell’ultimo capitolo piratesco a cui aveva partecipato) e delle sue tante altre imprese non solo cinematografiche, tra cui l’impegno dal 2009 come Ambasciatore di buona volontà dell’Unicef, Orlando Bloom parlerà ai giovani giurati del Giffoni 2015.  
Bloom è stato nominato UNICEF Goodwill Ambassador nell’ottobre 2009, per il suo impegno nei confronti dei diritti dei bambini nel mondo. Bloom è un sostenitore di UNICEF dal 2007, quando visitò le scuole nel distretto occidentale di Kaski e Chitwan, tra le regioni più povere del Nepal. Inoltre è stato il testimone della campagna UNICEF per la bonifica dell’acqua a favore delle famiglie locali. Come ambasciatore Unicef Bloom ha anche visitato la Siria e recentemente nel marzo 2015 la Liberia un’area affetta dal virus mortale dell’ Ebola per portare sostegno alla comunità locale.