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19 Novembre 2014, I nuovi libri di Tolkien!

Oggi troveremo in tutte le librerie due stupendi caposaldo della letteratura Tolkeniana, riveduti ed accessoriati di nuovi elementi: Il Signore degli Anelli nell’edizione del 60′ Anniversario ed il Beowulf di Tolkien edito dal figlio Christopher!

Le novità su “Il Signore degli Anelli” sono tantissime:

Il cofanetto di Harper Collins comprende La Compagnia dell’Anello, Le due torri ed il Ritorno del Re più The Lord of the Rings: A Reader’s Companion, una meravigliosa opera che contiene tutte le annotazioni a “The Lord of the Rings”.

Il testo, riporta Pieter Collier dal suo sito, è stato ampliato con l’aggiunta del Libro di Mazarbul, un indice completamente rivisto ed esteso, mappe corrette e ridisegnate, rendendolo così molto più simile a quanto Tolkien stesso l’avrebbe voluto ma non poté ottenere per questioni editoriali.

È riportata una storia dettagliata della scrittura dal 1937 ai primi anni Cinquanta e diverso materiale inedito di Tolkien. Si riporta anche parte di una lettera del 1951 a Milton Waldman nella quale Tolkien spiega, con una certa ampiezza, la sua concezione e la visione del Signore degli Anelli.

Uno dei tesori contenuti in questo volume è senza dubbio la Nomenclature of The Lord of the Rings che Tolkien scrisse per aiutare i traduttori e che è stata pubblicata (incompleta) solo una volta nel 1975 nel volume A Tolkien Compass di Jared Lobdell.

Il poema “Beowulf”, invece, dopo lunghe indecisioni, prende finalmente vita, e la biografia di Carpenter fa riferimento al motivo dichiarato dal figlio a giustificazione della lunga attesa.

“…aveva davanti a sé due decadi come professore di Anglosassone ad Oxford, due decadi di ulteriori studi sulla poesia dell’Antico Inglese, unito ad un intenso programma di lettorati, lezioni, e riflessioni principalmente su Beowulf.”3.

Di tale traduzione Tolkien stesso non era pienamente soddisfatto, e gli studi successivi lo portarono ad approfondire aspetti della lingua e a migliorare la comprensione di alcuni passaggi. Questa consapevolezza guida le scelte editoriali di Christopher, portandolo al volume pubblicato, e da lui stesso commentato, contenente la traduzione in prosa di Tolkien, seguita da un’attenta ricostruzione delle note e appunti di studio che il padre prese durante i vent’anni successivi. Segue Sellic Spell, un racconto scritto con la volontà di:

…ricreare la storia anglosassone che soggiace all’elemento favolistico in Beowulf.

Ampliamo la nostra collezione con questi nuovi fantastici testi!

Fonti : www.tolkeniano.blogspot.it e www.TolkienItalia.netIMG_5852.JPGIMG_5857.JPG

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Margherita di Danimarca e J.R.R. Tolkien

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Pochi conoscono la passione letteraria della Regina di Danimarca Margherita II anche se è memorabile il lavoro artistico che la sovrana ha dedicato al suo “Il Signore degli Anelli”.

Nella biografia della regnante (M – 40 anni) vi sono diverse pagine dedicate al professor Tolkien ed alla sua esperienza personale.
Nel 1969, in pieno allattamento del secondogenito il principe Joachim ebbe il suo primo incontro con gli scritti di Tolkien: in visita ad una libreria venne colpita dall’opera Ringenes Herre (titolo danese de “Il Signore degli Anelli.

Non riuscivo a smettere di leggerlo ed una volta finito dovevo iniziare da capo. L’ho letto quasi dieci volte e per bene due volte ho letto l’intera trilogia ad alta voce al principe Jaochim e a suo fratello maggiore,Frederik,il principe ereditario.

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“Il Signore degli Anelli” in danese venne pubblicato dal 1968 al 1972 per la casa editrice Gyldendal; nel 1970 Tolkien era già famoso in tutto il mondo ; fu questo il periodo in cui la Regina Margherita, sotto pseudonimo Inghaild Ghratmer, realizzò 7 immagini di dimensioni enormi e 57 di misura minore per l’edizione Lusso de “Il Signore degli Anelli”; furono vendute tutte le 1500 copie prima del rilascio ufficiale , perché c’era molto curiosità sulla interpretazione artistica della Regina.

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Tolkien era sempre stato contrario che artisti illustrassero il suo romanzo , perché il suo desiderio più grande era che il lettore riuscisse a crearsi un suo immaginario personale. Ma Tolkien non era estraneo ai lavori della Regina: alla sua morte nel 1973 furono trovate due illustrazioni in bianco e nero di Margherita II all’interno della sua giacca.
Si scoprì poi che Tolkien rimase affascinato dalle due illustrazioni, anche se ritraevano principalmente paesaggi, ma ciò in un certo senso rispettava la sua volontà, quella di lasciare molto spazio all’immaginazione.

Una illuminazione , questa, per l’avvenire:

1976 – Pubblicazione dell’edizione inglese de “Il Signore degli anelli”della Folio Society britannica con le illustrazioni della Regina Margherita

2002 – Ristampa danese de “Ringenes Heree” basata sulla edizione Lusso del 1977, accompagnata dai disegni di sua Maestà

2002 – La regina ha dato il consenso di stampare due disegni per il cd del gruppo musicale danese Tolkien Ensemble , “At Dawn in Rivendell”

2010, 16 Aprile, 70′ Compleanno della Regina Margherita –
Viggo Mortensen (l’attore Aragorn nella Trilogia di Peter Jackson) , metà danese di nascita, viene insignito del titolo di “Cavaliere della bandiera danese”; il padre, Mortensen Peter Sr. è infatti nativo della Danimarca

Cosa altro ci riserverà la Regina?

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